lunedì 23 gennaio 2017

Addomesticare Facebook


Almeno na frisa un pochino, ora vi conto cosa ho fatto.

Avete presente quando uno si piazza dietro di voi e ti dice fai questo, non fare quello e ti faccio vedere io come si fa e ***ke palle***!

Ecco da un po' Facebook fa qualcosa di simile. E lo fa male devo dire a Zuck che il suo algoritmo (ogni volta che lo dico mi sento come Vania quando nomina Francesco) non ha studiato. O se ha studiato è proprio negato, mettilo a fare qualcosa di diverso, che so, le pulizie, suggerire al #Fuffaro di darsi una calmata, anzi cambiare mestiere, ...

Poi oggi un post di Daniele su FB, credo si possa citare, questo.

Paolo nelle risposte mi ricorda quello che non sapevo di sapere (anti-cit.), basta disattivare le traduzioni. Così:


Aprite il menu del triangolino, quello indicato dalla frecciona e scegliete Impostazioni


sulla sinistra scegliete Lingua


elencate in Per quali lingue non desideri la traduzione automatica? le lingue per le quali non desiderate la traduzione automatica.


Spero non capitino più fraintendimenti (ho preso uno sbaruv! spavento!) come quello raccontato qui.

Sì, lo so, lo so benissimo 😡 non riesco ancora a padroneggiare le frasi autoreferenziali 😡 ma ci sto lavorando 😋

domenica 22 gennaio 2017

Suggerimenti - 249


So embarrassing when you hold an #Inauguration, and no-one comes

Perché in inglese non c'è il congiuntivo

Trump: "Siamo protetti da Dio"

La capitale del Kazakistan si chiama Astana, che vuol dire “capitale”

Stili e mode di una certa politica dell'emergenza (televisiva)

Slavini


Voglio risentirli, gli autarchici de noantri

Insomma,dove cazzo è 'sto imboscato?

My favorite picture of Trump at his inauguration today

Cremona nel mirino... 2

La religione del #mercato, con i suoi dogmi e sacerdoti, fa i morti. Se non lo capite lo capirete... a vostre spese e nel modo peggiore!

1947: svelato il segreto della telepatia da palcoscenico. Essere consapevoli che 99 volte su 100 il pubblico trova i maghi insopportabili


Gelo
E poi c'è il gelo che ti prende dentro, quello che è un misto tra sconforto e paura

Panama Papers, indagine su 700 soggetti italiani

La geometria (cartesiana al 100%) del Barozzi

L'allegra vita di Padova

Just listened to #TrumpInauguration speech. We Italians recognise it easily

Hi everybody! Back to the original handle


La perfezione dell'universo si rivela attraverso gli esseri più semplici

The Brodie Helmet
un indovinello: com'è possibile?

During WWII, Churchill was asked to cut funding for the arts

Miti da sfatare: i costi delle esplorazioni spaziali

This is so brilliant

The remarks by President Trump's press secretary ring of McCarthyism and will lead to losing legal battles


Transcript of White House press secretary statement to the media

USA, milioni di persone in marcia: questa è la democrazia

Il discorso di Barack #Obama, una lezione di #publicspeaking

La realtà supera la fantasia

She the people

Una delle camminate di ieri sera al #corsocicap


I couldn't Handel this

New Wyoming Bill Penalizes Utilities Using Renewable Energy
early trumpism

This one from the Boston Commons made me smile

Hackers downloaded US government climate data and stored it on European servers as Trump was being inaugurated

Invisible Man

Alla Santa Messa delle 11, causa sciopero organista, ascolteremo gli Abba

Victoria Ivanova

Turbina per la processione, è polemica
poi ve la prendete con Charlie Ebdo

Credenze irrazionali al #corsocicap

Franklin Kameny, l’astronomo che migliorò l’America

This week's cartoon from @kaltoons

Meteorites erase the surface of the moon 100x faster than we thought. Nothing is forever

Chi l'ha detto che l'oroscopo non funziona? Provate questo e stupite!

Breve storia triste

Meanwhile in Rivalta

Quanto livore!


Sto leggendo i commenti, non solo dei media ma anche delle persone su FB, a proposito del dono di Melania Trump a Michelle Obama. Per esempio questo: "Un tempo quando il bon ton era una cosa seria e non quisquilia (cit.Totò ) non si andava neppure ad un invito a cena con un presente in mano.Si mandavano dei fiori o qualcosa di equivalente il giorno dopo con un bigliettino di ringraziamento..." gli altri sono sullo stesso tono o direttamente velenosi.
Sì, trovo che la Trump abbia sbagliato presentandosi con uno scatolone tanto grande e non facilmente maneggiabile, però non mi sembra che questo meriti commenti del genere... 
Non è stata la prima a offrire un regalo, come molti hanno detto scandalizzandosi, e non è stata neppure la prima a offrirlo direttamente all'interessata, anche Michelle lo ha fatto a suo tempo, come risulta dalla cronaca. 



Perfino i colori delle cravatte del presidente uscente e quello entrante (criticabilissima quella di Trump per la lunghezza chilometrica...) erano rispettivamente blu e rossa...


Perché quindi tanto livore? non si tratterà magari di invidia per una persona che ha realizzato la favola di Cenerentola, meta irraggiungibile per le altre?



O si tratta di odio puro e semplice verso suo marito? be', il marito di Melania, finora almeno, non ha buttato decine di migliaia di bombe  in giro per il mondo! 

E viene criticato ferocemente perché vuole sistemare, cancellandolo e rifacendolo in modo più equo, quel gran pasticcio dell'Obamacare, che tante giuste critiche ha ricevuto, probabilmente anche da chi oggi si scandalizza per la sua abrogazione...
Non so se sia vero quello che dice un utente di Facebook, forse si illude, però è certo che l'Obamacare ha diviso in due l'opinione dei cittadini USA.

"Trump non vuole azzerare l'Obamacare ma annullarlo e rimpiazzarlo. L'Obamacare non è votato dalle camere (Obama non ha mai avuto la maggioranza parlamentare) ma é un decreto di governo che ha causato una impennata dei premi assicurativi tagliando fuori dalla copertura completa la classe media. L'assistenza sanitaria a indigenti e invalidi in Usa c'era prima e c'è ora (medicare e mediaid), solo é stata ridotta (da Obama) per compensare i folli costi dell'Obamacare che essendo sostanzialmente una sorta di "copertura sanitaria totale obbligatoria" ha arricchito enormemente solo le assicurazioni (che infatti hanno sostenuto la Clinton). Trump vuole togliere il blocco inter statale delle polizze (fonte di cartelli dei prezzi e fonte di enormi margini per le compagnie) e stimolare la concorrenza: ci sono differenze sui premi enormi e grandi margini di risparmio. E vuole estendere la copertura gratuita per le necessità base e lasciare ai cittadini la scelta su quelle non fondamentali (come era prima). La "propaganda" é tutta da un altra parte qui, e bisognerebbe conoscere bene le cose prima di gettare stizziti la spugna..."



Serve la traduzione?

Juhan  mi chiama in causa per la traduzione di un vecchio trafiletto giornalistico trovato in un tweet, questo:


La traduzione è alquanto intuitiva, comunque eccola:

"UN CONSIGLIERE ALLEGGERÍ UNA SESSIONE MUNICIPALE PER VEDERE "HEIDI"
Las Palmas, 18 (non dice il mese). Il giornale "La Provincia" pubblica un curioso aneddoto, avvenuto durante una sessione plenaria di un Comune (che non viene citato, ma uno vale l'altro, vi assicuro) dell'isola di Gran Canaria. Pare che gli argomenti dell'ordine del giorno abbiano provocato delle discussioni che prolungarono più del solito la Riunione Plenaria, ed erano già le due e un quarto del pomeriggio quando uno dei consiglieri disse "Signori, vediamo se riusciamo a finire presto, ché il programma di "Heidi" inizia alle due e mezza". La  Riunione Plenaria  si concluse esattamente alle due e venticinque."

Il trafiletto secondo chi l'ha twittato è del 1976 e sicuramente sarà così, perché anche in Spagna come in Italia il programma si emise in quegli anni.
Il fatto in sé non mi ha stupito affatto, anche negli anni '90 quando venni per la prima volta in Canarias mi colpirono la flemma e il carattere pacioso dei Canari, un vero relax per chi come me proveniva dalla Lombardia...
Vedete, ora non è più così purtroppo perché i giovani hanno appreso il comportamento degli altri europei e  in generale abitanti del mondo occidentale, ma all'epoca veniva ancora apprezzato lo stile di vita cosiddetto "a misura d'uomo", quello in cui si dava il giusto spazio, senza fretta assurda, anche al piacere, ai rapporti interpersonali, alla vita di relazione.

Vi faccio alcuni esempi.

Ancora oggi la pausa caffé di metà mattina viene detta "desayuno" ovvero colazione (corrisponde alla parola inglese breakfast ovvero rompidigiuno). In realtà la vera rottura del ayuno avviene ovviamente prima (in Canarias spesso con gofio e latte) presumo quando uno si alza, ma il nome stesso usato al posto della nostra pausa caffè già indica prima di tutto un diritto irrinunciabile (quale datore di lavoro negherebbe al lavoratore il sostentamento minimo?), in secondo luogo indica anche che lo scopo di tale pausa è mangiare, non buttar giù in fretta un po' di caffeina...


E infatti, per lo meno per quanto riguarda i servizi pubblici o assimilati, ma anche i commessi dei grandi supermercati ecc., la "pausa" è di almeno mezz'ora quando non sfiora l'ora, insomma il tempo necessario e ampiamente sufficiente per mangiarsi un paninazzo e la bibita per mandarlo giù: chi desayuna al bar può prendere un cortado, un barraquito, un café, un refresco (bibita analcolica) ecc. oltre al bocadillo, mentre chi mangia sul lavoro, magari seduto a bordo strada come le cuadrillas di stradini, dovrà accontentarsi di quello che si porta da casa...
Con il tempo abbiamo imparato e ora non telefoniamo né ci presentiamo in alcun ufficio pubblico o privato tra le 10,15 e le 11.
Ovviamente questo si ripercuote poi sullo spostamento in avanti dell'ora di pranzo (almuerzo) che in genere avviene dopo le due del pomeriggio, spesso verso le tre. Di conseguenza anche la cena è spostata. Se andate in un ristorante alle 18 o 19 troverete solo inglesi e tedeschi, se andate verso le 20 gli italiani, ma per trovare i canari dovete andare non prima delle 21 o 22...

Un'altra cosa che a suo tempo ci colpì gradevolmente era l'abitudine di guidare in modo rilassato, senza fretta: l'apprezzammo particolarmente da pedoni perché c'era l'abitudine di fermarsi alle strisce pedonali, perfino prima che manifestassimo l'intenzione di attraversare! (anzi, ci capitò di attraversare anche senza averne avuto l'intenzione, solo per non dare una delusione al gentile automobilista). Sì, era perfino imbarazzante, non ti potevi avvicinare per caso al bordo del marciapiede senza che un'auto si fermasse... Ora no,  non provateci ad attraversare senza quasi guardare, state attenti perché i giovani non si comportano più così, anche se non ai livelli degli automobilisti italiani, che non danno la precedenza ai pedoni neppure ai semafori (personalmente, ho rischiato più volte la vita, ricordo una volta in cui ero sulle strisce pedonali insieme a mia suocera e sua sorella, entrambe anziane, e l'automobilista che frenò di botto a pochi centimetri da noi ebbe anche da ridire...).

Sempre per quanto riguarda la guida, qui c'è l'usanza di non fare troppo i precisini per quanto riguarda la precedenza a chi sale in una strada: se è più agevole fermarsi per chi sale, lo farà, lasciando il passo a chi scende,. Lo stesso vale per quanto riguarda la precedenza di chi procede diritto, nei confronti di chi sta aspettando per girare a sinistra: spesso chi ha la precedenza la cede all'altro, avvisandolo con il semplice azionare la freccia a sinistra... È buona norma ringraziare, anche solo alzando un poco la mano, anche solo le dita, dal volante.

E nessuno, almeno fino a pochi anni fa, se la prende con chi ferma l'auto in mezzo alla strada per farsi dare il boleto della ONCE (detto anche los ciegos) prima o poi lo fanno tutti, quindi perché arrabbiarsi? oggi a te domani a me... Perfino, una volta, l'autista della guagua  su cui ero si fermó, scese, comprò il boleto e ripartimmo, senza che nessuno trovasse da ridire.




sabato 21 gennaio 2017

Furbetti ne abbiamo?

Certo in pakki da 12! Anzi di più, anche dove non dovrebbero esserci. E spesso vincono.
Non è la prima volta che capita quel che voglio indicarvi e non sarà neanche l'ultima; il potere dei $oldi, tanti, furbettescamente accumulati, lo consente.


La faccio breve, racconta tutto la mitica Oca sapiens: Orfani della Beall's list.
Lo cita anche Sylvie ma voglio indicarvelo anch'io, parla dell'Italia, ci sono parecchi commenti interessanti, qui: Riviste predatorie, un pericolo per la scienza.

Un grazie a Stefano, per il cinguettio. Followatelo.

Gran Canaria mysteriosamiente rocquez!

Stavo scrivendo un post serioso e difficoltoso quando un tweep mi ha twittato questo tweet.

Sì, il bello dei social-cosi è che puoi essere in contatto con über-nerds indipendentemente da dove si trovano. E --quasi-- indipendentemente da che lingua usano, per dire al limite anche Scilipoti, Razzi e GasparriPDL. Cioè no, non esattamente: gli ultimi due mi hanno bannato, Scilipoti si vede che non ne è capace. E poi ha altri impegni.

Allora, tornando a bomba, ecco Luis Souto Graña, un lisper de la Galicia, che ricinguetta: Un concejal del Ayuntamiento de Las Palmas de Gran Canaria...

Ahora yo no hablo español, nianca na frisa, etwas, zilch. Ma --pensa te-- c'è il nostro agente in loco, anzi l'AD!

Non so se troverà il tempo per indagare, oltretutto credo che siano cose ormai prescritte, da storici. Certo però che


Ah! qualcosa di completamente differente: ho trovato un nuovo tweep, uno che si presenta quale dad, husband, president, citizen. Mi piace, m'ispira fiducia, come a 34 dei miei followati. Lui, Barack.